ANCHE A CARNEVALE IL BAVAGLIO VALE

Il secondo comma dell’art. 21 della Costituzione recita: “La stampa non puo’ essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.

Purtroppo, non sempre tale prescrizione si verifica nella realtà. E chi scrive ne ha dovuto fare esperienza diretta. Ed in breve Vi raccontiamo perchè:

a seguito di dettagliata segnalazione fatta alla redazione di Acireale di SESTARETE (http://www.sestarete.com/redazione-acireale/), tale emittente stava montando un servizio da inviare nel corso dei TG del lunedì, 12 febbraio 2018, con cui sarebbero state messe in evidenza delle gravi carenze igieniche e manutentive dei servizi igienici mobili installati in vari punti della città di Acireale in occasione dei festeggiamenti del Carnevale 2018;

il servizio, era suffragato da ampie prove documentali (foto e video, innanzitutto) e testimoniali;
senonchè, nella tarda mattinata di lunedì 12 febbraio 2018, si è appreso che l’emittente SESTARETE, per poco celate opportunità editoriali, aveva deciso di mettere in stand-by il servizio, di cui non si sa se e quando sarebbe stato mai pubblicato.

In buona sostanza, l’inchiesta giornalistica è stata congelata poco prima della sua pubblicazione.

Orbene, non si pretende che una testata giornalistica debba sempre pubblicare una notizia – anche se verissima e riguardante fatti molto gravi e di interesse collettivo -, ma si ritiene che, nel caso decida di occuparsene e proceda pure ad un approfondito servizio investigativo e di riscontro, debba poi informare l’opinione pubblica. Peraltro, nel caso di specie, i fatti accertati sarebbero serviti pure ad evitare che l’amministrazione committente – FONDAZIONE DI CARNEVALE DI ACIREALE o il COMUNE DI ACIREALE – subisse un enorme danno (da immaggine, oltre che economico) per le prestazioni non eseguite affatto o eseguite in maniera assai carente.

Ad ogni modo, sicuri che la notizia sia di interesse generale e non serbando sufficiente fiducia che l’emittente citata provveda all’imminente pubblicazione, riportiamo il testo della segnalazione.


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“Egregio ……,
con la presente vogliamo richiamare l’attenzione della Vs. emittente sull’appalto di locazione e pulizia-spurgo di bagni mobili ecologici in occasione dell’edizione 2018 del Carnevale di Acireale.

La ns. società ha espletato tale servizio in diverse occasioni, nei lustri passati. La prima volta fu addirittura in occasione del Carnevale del 1996, allorchè furono installati oltre cento bagni mobili in tutta la città per circa un mese.

Col trascorrere degli anni, però, soprattutto nell’ultimo lustro, a causa della rincorsa al ribasso tra le varie ditte che concorrevano per l’annuale bando di gara, il prezzo a base d’asta è stato ridotto al di sotto dei costi necessari per l’espletamento del servizio, tant’è che la scrivente società non ha più potuto aggiudicarsi il servizio.

Il ribasso dei prezzi, però, ha inciso negativamente sulla qualità del servizio ed in diverse occasioni l’abbiamo pure fatto presente alla stazione appaltante (sia al Comune di Acireale, che, da ultimo, alla Fondazione del Carnevale di Acireale), ma senza alcun risultato.

Quest’anno, addirittura, la nostra società non è stata nemmeno invitata a presentare offerta e non è stato possibile vedere pubblicato, sul sito della Fondazione del Carnevale di Acireale o su quello del Comune di Acireale, alcuna procedura di selezione per l’affidamento del servizio.

Purtuttavia, ci siamo accorti che l’appalto lo sta eseguendo la società MILAE SERVIZI (http://www.milaeservizi.com), con sede nella zona industriale di Milazzo, in territorio di San Pier Niceto (ME). Si tratta di una società concorrente, che è concessionaria SEBACH (www.sebach.it) per i territori delle province di Catania e Messina.

Questa società ha svolto il medesimo servizio, per conto della Fondazione del Carnevale di Acireale, già nell’edizione del 2015, ed in quel caso furono riscontrate numerose carenze nell’espletamento dei servizi di pulizia-spurgo.

Anche quest’anno, purtroppo, la qualità del servizio appare pessima, in quanto diversi bagni sono in cattivo stato manutentivo (sin dall’inizio) ed in deprecabili condizioni igieniche.

Peraltro, non si comprende come potrà provvedere tale società allo smaltimento dell’ingente quantitativo di liquami che si produrranno giornalmente. Infatti, al momento saranno presenti almeno un’ottantina di bagni mobili ad Acireale, che dovranno essere spurgati, almeno nelle giornate clou, una volta al giorno e siccome il serbatoio di ciascun bagno mobili è di oltre 200 lt, teoricamente dovrebbero essere prelevati sino a 16.000 lt. di liquami al giorno. Dove verranno smaltiti non si sa!

In buona sostanza, la scrivente società, in questo (come in altri) caso (i), subisce concorrenza sleale, in quanto il concorrente di turno pratica prezzi molto bassi per aggiudicarsi gli appalti pubblici e che poi – grazie ai mancati o lacunosi interventi di pulizia-spurgo e la violazione delle norme sulla gestione dei rifiuti – realizza illeciti risparmi sui costi di esecuzione.

Premesso tutto quanto, dichiarando la ns. completa disponibilità a fornire ogni delucidazione e/o approfondimento sulla questione, si chiede a codesta emittente di approfondire questo gravissimo disservizio e di porlo all’attenzione dell’opinione pubblica.
Distinti saluti
Armando Vinciprova (amministratore unico)

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